Trazione alternativa per le consegne Bio

Singolare la storia di Orto e gusto, l’impresa avviata a Milano, a fine 2009, dai due giovani Francesco Blundo e Michela Bollazzi per la vendita online di alimenti biologici accompagnata da consegna a domicilio in città e nei comuni limitrofi a sud della metropoli come Buccinasco, Corsico e Trezzano.

Francesco e Michela, che possiedono un’azienda agricola nella Sicilia Sud orientale specializzata nella produzione di pomodorini, zucchine e mandorle, dopo aver distribuito la merce propria e quella di altri fornitori selezionati solo attraverso il sito internet, ad aprile 2012 hanno aperto anche un negozio nei pressi di Porta Genova, in Area C, quella sottoposta a un rigido controllo sulle caratteristiche dei veicoli che vi possono circolare senza dover pagare al Comune un pedaggio.
Per le consegne e per l’attività in generale i due utilizzano un Piaggio Porter alimentato a Gpl: “Per ora la disciplina sull’Area C costituisce per noi un vantaggio in quanto il traffico in centro si è notevolmente ridotto consentendoci di muoverci meglio. Certo, quando i mezzi ecologici si diffonderanno qualcosa cambierà…”, commenta Michela.
Il retro del negozio è attrezzato a magazzino con cella frigorifera. La capienza non è immensa, ma gli arrivi della merce sono frequenti e la buona organizzazione distributiva fa il resto. Come funziona la logistica di Orto e gusto? Dalla Sicilia, ad esempio, si riceve, quando di stagione, in media un pallet a settimana di arance biologiche che partono il sabato dal Ragusano dopo essere state caricate su un articolato insieme ad altri prodotti ortofrutticoli. All’Ortomercato di Milano le arance si fermano nella piattaforma Ortolog, dove i due giovani le prelevano il lunedì mattina con il Porter. Una discreta quantità di verdure, ortaggi, legumi e cereali giunge loro dalla stessa Lombardia. Nelle province di Bergamo, Mantova e Pavia altri giovani hanno, infatti, avviato aziende agricole con coltivazioni biologiche i cui prodotti consegnano a Orto e gusto spesso direttamente e anch’essi con mezzi di nuova generazione che non soffrono dei vincoli dell’Area C.
Il Porter è dunque adibito pure alle consegne, raggruppate per zone della città in maniera tale da non doversi muovere nello stesso giorno su itinerari troppo estesi. “Il giro d’affari ha avuto un balzo da quando abbiamo aperto il negozio”, afferma Michela. Che continua: “Tanti hanno evidentemente fatto propria l’idea di acquistare via internet una volta visto di persona chi siamo e che cosa proponiamo. Magari hanno effettuato prima un paio di acquisti in negozio e poi hanno continuato inviandoci delle email con le caratteristiche dell’ordine e le modalità di ricezione della merce”.
Settimanalmente sul sito di Orto e gusto si trovano le offerte, ceste di frutta, verdure o altri alimenti bio (dal miele al vino, dalle confetture ai dolciumi), per diversi pesi e valori che la clientela ordina secondo le proprie esigenze. Una volta presa dimestichezza con il sistema c’è chi preferisce comporre l’ordine visionando e assemblando i vari prodotti “in catalogo” quel giorno.
“Contiamo di estendere prossimamente le consegne appoggiandoci a giovani dotati di bicicletta per coprire distanze ragionevoli in relazione ai pesi e ai volumi da trasportare”, aggiunge Michela. Così, probabilmente, si ridurrà il numero delle multe inflitte dai severi ghisa milanesi: “A dire il vero non sono tante quelle che prendiamo, anche perché per una consegna ci bastano mediamente cinque minuti. Ma certo, se il vigile passa di lì proprio in quell’istante il ricordino ce lo lascia”.

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