È dal 2011 che l’interporto di Nola, parte della città metropolitana di Napoli, attende di vedere completate le opere viarie che lo renderebbero pienamente fruibile.

Con una cerimonia che si è tenuta martedì 5 novembre, alla presenza del Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è stato finalmente riaperto il cantiere che dovrà portare a termine i collegamenti stradali necessari alla piena funzionalità dell’interporto ed allo smaltimento del traffico relativo.

Nola 5/11/2019 Interporto riapertura cantiere viabilita di accesso da sin Alfredo Gaetani,sergio Fiore,Giovanni Fiore,Vincenzo De Luca,Gaetano Minieri,Luca Cascone,Claudio Ricci e Giosi Romano

12 milioni di euro per snellire il traffico

La riapertura del cantiere, fermo da quasi un decennio, è possibile grazie ad uno stanziamento imponente da parte della Regione, pari a ben 12 milioni di euro.

I lavori hanno come obbiettivo primario la realizzazione di una viabilità complanare alternativa a quella statale offerta dalla SS variante 7bis, drenando il traffico diretto all’interporto di Nola direttamente alla fonte, ossia collegando l’Autostrada A30 con l’interporto bypassando le altre strade.

Interporto di Nola – Credit: interportocampano.it

Un traffico da 40mila veicoli al giorno

Il traffico odierno in ingresso per il CIS/Interporto/Vulcano è stimato in circa 40.000 veicoli al giorno, di cui 6.350 veicoli stimati in entrata durante l’ora di punta. Ad oggi, l’accessibilità è grosso modo di 4.000 veicoli/h: con questo intervento è prevedibile che l’accessibilità all’Interporto sarà raddoppiata, consentendo di raggiungere una capacità di 8.000 veicoli/h.

I lavori dureranno 14 mesi e saranno realizzati dall’ATI Costruire S.p.A. e PACO Pacifico Costruzioni.

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