È un’organizzazione senza scopo di lucro ed ha come obiettivo rendere ‘pulito’ il trasporto marittimo: si chiama Maersk Mc-Kinney Moller, la sede è nella capitale della Danimarca, Copenaghen, non a caso una delle città più eco-sostenibili al mondo.

Alla ricerca di soluzioni per ‘decarbonizzare’ il trasporto marittimo parteciperanno non solo A.P. Moller-Maersk, ma anche ABS, Cargill, MAN Energy Solutions, Mitsubishi Heavy Industries, Nippon Yusen Kaisha e Siemens.

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Un team multidisciplinare per decabornizzare navi e porti

Nel consiglio di amministrazione del centro di ricerca si trova lo stesso CEO di Maersk, Søren Skou, mentre la direzione è affidata a Bo Cerup-Simonsen. 

I fondatori contribuiranno alla causa attraverso le loro piattaforme tecnologiche per migliorare lo sviluppo delle ricerche del centro, con l’attesa che nuovi partner si uniscano in futuro.

Alla ricerca di un trasporto pulito, l’organizzazione collaborerà con l’industria, gli esperti e le autorità come centro di ricerca indipendente. 

In particolare, un team specializzato e multidisciplinare sarà dedicato alla preparazione di un piano di decarbonizzazione, accelerando lo sviluppo di carburanti e tecnologie alternative, nonché a rafforzare la creazione di strumenti normativi, finanziari e regolamentari per realizzare questa trasformazione.

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