La crescita dell’eCommerce mostra i suoi effetti: nel biennio 2020-2021 sono aumentati di pari passo i livelli di occupazione dello spazio richiesti dallo stoccaggio di merci, con una ripercussione oltremodo positiva sul real estate logistico.

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Francia e UK in testa 

Secondo gli analisti di Buck Consultants International, la rapida crescita del commercio digitale è responsabile dell’ipertrofia del mercato immobiliare logistico.

Le due nazioni europee con i tassi di occupazione più alti sono Francia e Regno Unito, con quest’ultimo atteso alla soglia dei 4,6 milioni di metri quadrati di spazi destinati allo stock nel 2022.

 

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Più spazio che personale

Il problema correlato a questa crescita ‘monstre’ è la carenza di personale. In questo momento, secondo BCI, ci sono più magazzini che addetti agli stessi.

Ciò malgrado la domanda per nuovi magazzini è prevista in ulteriore crescita e, probabilmente, questa porterà a sua volta ad una diffusione maggiore dei sistemi automatici di gestione.