La distribuzione delle merci è una delle voci coinvolte nella decarbonizzazione della logistica, in quanto direttamente legata ai trasporti. Soprattutto per quel ramo del settore che si occupa specificatamente di questo, come i corrieri espresso, la riduzione dell’impatto ambientale passa inevitabilmente per la trasformazione delle proprie flotte.

Milano, come molte grandi città europee, da anni combatte l’inquinamento limitando l’ingresso al proprio centro città: adesso la sfida è rendere ad impatto zero anche quelle attività e servizi che per lavoro lo debbono attraversare.

 

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Il caso GLS: distribuzione in elettrico

GLS, che è uno tra i principali player di corriere espresso in Italia, ha deciso già da alcuni anni di puntare sulla logistica urbana ad emissioni zero proprio a Milano. Grazie alla collaborazione con Stellantis, iniziano adesso i test con il nuovo Fiat E-Ducato Full Elettric: lo scopo è operare in modo sempre più sostenibile ed incisivo tagliando ulteriormente le emissioni di CO2 nei centri abitati.

Il primo modello che opererà presso la sede di Milano Duomo è stato consegnato: il nuovo mezzo è nato da un lungo lavoro di acquisizione ed analisi di dati reali, su oltre 4000 veicoli per oltre un anno di monitoraggio (oltre 50 Mkms) in diversi paesi europei ed è pensato per adattarsi alle esigenze specifiche delle singole aziende, con autonomie di percorrenza che vanno da 200 fino a 360 chilometri, una volumetria di carico da 10 a 17m3 e portata fino a 1.950 kg. 

(a sx) Matteo Pioggia, District Manager GLS Milano e (a dx) Raffaele Cattaneo, Assessore all’Ambiente e al Clima della Regione Lombardia
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Un test per i corrieri espresso

L’iniziativa – che rientra nel più ampio progetto Climate Protect di GLS – è volta a permettere al corriere espresso di valutare concretamente l’esperienza con l’E-Ducato al fine di identificare le proprie esigenze specifiche in termini di taglia di batteria, tipologia di percorso, km giornalieri, orari e turni di consegna e tipologia di infrastrutture/profilo di ricarica. 

GLS ritiene che il settore della logistica debba ripensarsi in ottica di sostenibilità ambientale, tagliando le emissioni di Co2 dell’intera catena del valore: con il supporto di Stellantis, l’azienda cerca un nuovo percorso di logistica urbana ad emissioni zero, con l’utilizzo di furgoni elettrici, di e-bike ed e-scooter.

 

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Sostegno dalla Regione Lombardia

«Regione Lombardia guarda con favore alle iniziative di mobilità sostenibile – afferma l’assessore all’Ambiente e clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneoin particolare alla volontà di GLS di muoversi con mezzi a emissioni zero, che oggi prende il via con l’adozione di un Fiat E-Ducato Full Elettric, La mobilità sostenibile è parte integrante di un modello sostenibile di sviluppo, nel quale Regione Lombardia vuole avere un ruolo di rilievo. Ridurre le emissioni inquinanti e climalteranti è il primo passo su cui stiamo ottenendo risultati significativi, come dimostrato dal successo per i bandi di Regione Lombardia per il rinnovo delle auto più inquinati. Tutti insieme possiamo migliorare l’ambiente nel quale viviamo pur in un momento particolare come quello che stiamo attraversando».